GIARDINI ITALIANI

CONDIZIONI

LA QUOTA COMPRENDE

  • Sei notti in Hotel con trattamento di pernottamento e prima colazione;
  • Pranzo presso la Locanda Margon;
  • Pranzo presso il ristorante di Villa Loschi Zilieri;
  • Tutte le cene in Hotel;
  • Servizio di guida parlante italiano per tutta la durata del tour;
  • Bus a disposizione per l’intero tour;
  • Ingressi e le visite guidate ai giardini e ai monumenti menzionati nel tour;
  • Assistenza Promotuscia;
  • Assicurazione medico-bagaglio.

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Volo aereo;
  • Bevande ai pasti;
  • Facchinaggio in hotel;
  • Tassa di soggiorno in Hotel;
  • Extra, mance e tutto quanto non espressamente menzionato nella voce “La quota comprende”;

HOTEL

ITINERARIO

MANTOVA E LE VILLE DEL PALLADIO

Un affascinante itinerario incentrato sull’arte palladiana, la città di Mantova con i suoi tesori architettonici e il fascino dell’arte contemporanea con nuove ed esclusive location e istallazioni urbane.

Giorno 1

In mattinata arrivo in aeroporto.
Incontro con l’autista e la vostra guida di Vicenza.
Seconda colazione libera.
Visita di Villa Cordellina a Montecchio.
La villa, fu eretta per volontà  del giureconsulto Carlo Coredellina Molin su disegno dell’architetto Giorgio Massari. I lavori di costruzione della villa durarono dal 1735 al 1742, anno in cui il Massari preparò il progetto per le barchesse, portate a termine verso il 1760. Il complesso è formato dalla Residenza padronale, dalle “barchesse”, dalle torrette e dal grandioso rustico.
Nella villa il Massari rende omaggio all’arte di A. Palladio con il pronao ionico a quattro colonne, sormontato dal timpano con lo stemma scolpito dei Cordellina (tre cuori con i fiori di lino), e con la disposizione simmetrica delle stanze e delle due scale accanto al salone centrale.
Carlo Cordellina volle unire al nome di Massari anche quello del maggiore pittore veneziano del secolo Giambattista Tiepolo.
Tiepolo lavorò nella villa nell’anno 1743 ed egli stesso, attraverso una lettera all’amico Algarotti, ci testimonia del procedere del lavoro.
Sistemazione in Hotel de charme nel centro di Vicenza e cena in Hotel.

Giorno 2

Prima colazione in Hotel.
Partenza per Trento.
Visita guidata di Villa Margon di proprietà delle Cantine Ferrari.

Lo stretto legame tra Ferrari e l’arte è sigillato da Villa Margon, fortemente voluta dallaFamiglia Lunelli quale sede di rappresentanzadel gruppo. Non è soltanto una delle più belle residenze nobiliari extramoenia di tutto l’arco alpino, è anche un monumento, tra i più sontuosi del Trentino, carico di storia e di leggende. Complesso cinquecentesco che si svela nel verde fittissimo di boschi e filari sulle colline che abbracciano Trento, Villa Margon ha ospitato, negli anni del Concilio di Trento (1545-1563), cardinali e prelati giunti da tutta Europa per la grande assise che diede il via alla Controriforma e, così vuole la tradizione, l’imperatore Carlo V, le cui gesta, non a caso, sono raccontate in un ciclo di affreschi che impreziosiscono la villa, e il cui letto è tra gli arredi più significativi. Affrescata anche all’esterno, Villa Margon risalta, a pochi  chilometri da Trento, in un parco che è intatto  da secoli e che, per la vegetazione, soltanto in parte autoctona, è considerato un capolavoro della natura.

Seconda colazione inclusa con menù degustazione presso la raffinata Locanda Margon.

Visita del Museo Mart tra Trento e Rovereto. L’arte del ‘900 è ripercorsa attraverso  i capolavori del museo. Dai protagonisti del rinnovamento artistico italiano (de Chirico, Carrà, Morandi, Fontana), all’Arte Povera di Pistoletto e Merz, alla scena contemporanea internazionale (Abramovic, Boltanski, Walker).

Sosta presso la bella Cantina Rotary per una degustazione.

Rientro in Hotel e cena in Ristorante.

Giorno 3

Prima colazione in Hotel.
Visita di Villa “Ai Nani”.
Caratteristica per il recinto murario sormontato da una fila di statue di nanetti, racchiude nel salone d’ingresso e nelle quattro sale del piano nobile della palazzina padronale uno dei gioielli più significativi dell’arte italiana: il ciclo pittorico delle ‘sale del Tasso’, opera di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico.

Si prosegue con Villa Loschi Zileri Dal Verme  famosa sempre per un ciclo di affreschi del Tiepolo, di proprietà privata. La Residenza è tra le maggiori testimonianze dell’architettura di campagna del XV secolo.
Seconda colazione a richiesta in Ristorante

Nel pomeriggio trasferimento a Bassano del Grappa.
Visita di Villa Giusti del Giardino Residenza seicentesca della famiglia Zambelli. Nel Settecento alla villa vennero aggiunte due ali porticate; all’inizio del Novecento sul retro dell’edificio venne costruito un pronao a colonne ioniche enormi che reggono due terrazzi.
Sosta presso le Distillerie Nardini per ammirare le famose “bolle” di Fucsas.
In alto, sospesi tra le chiome intoccabili degli alberi piantati da Pietro Porcinai, due nidi di vetro in bilico sulle gambe di un fenicottero d’acciaio; in basso, anzi sotto terra, la caverna luminosa di un auditorium solcato da taglienti lame di luce.
La trasmutazione della materia – “distillare e come imitare il sole che evapora le acque della terra e le rinvia sotto forma di pioggia” – diventa così il tema della rappresentazione della pesantezza del suolo e della volatile leggerezza dell’alcool: all’origine del processo, la vite con le sue radici avide di terra; alla fine l’alambicco incantato dove si decantano i succhi per trasformarsi in sottile liquore.
Rientro in Hotel per la cena e il pernottamento.

Giorno 4

Prima colazione in Hotel.
Trasferimento a Mantova e visita della città di Mantova, con la visita di Palazzo Ducale, Palazzo Tè e Palazzo d’Arco.
La seconda colazione libera è prevista in caffè del centro.

«Una città in forma di Palazzo»: questa felice sintesi di Baldassarre  Castiglioni rende al meglio l’idea del fascino e delle suggestioni di cui Mantova è capace. Piccola e ben disegnata, Mantova è innanzi tutto un’originale miscellanea di storia e arte.
La città si impone al visitatore soprattutto come scrigno di tesori d’ arte che nomi famosi nel mondo seppero riempire di opere preziosissime: basta citare Mantegna, Pisanello, Giulio Romano, Leon Battista Alberti, per evocare numerosissimi altri artisti, pittori, urbanisti che accrebbero la sua indiscussa dignità culturale. Ciascuno di essi ha lasciato una traccia indelebile che il visitatore potrà ammirare non senza stupore.
Città antichissima che affonda le sue origini nell’età etrusca, Mantova raggiunse il suo splendore in età comunale e soprattutto durante la lunga dominazione della signoria dei Gonzaga (1328-1707). Al periodo comunale e al breve periodo di signoria dei Bonacolsi risalgono alcune importanti opere quali il palazzo Bonacolsi, il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione e le chiese di San Lorenzo (la “Rotonda”) e del Gradaro. Simbolo della signoria gonzaghesca è il Palazzo Ducale, una delle più estese ed elaborate regge d’Italia che racchiude in sè circa 500 tra sale e stanze con numerose piazze, cortili e giardini.
Cena in locale tipico.
Pernottamento in hotel 4 stelle centrale a Mantova.

Giorno 5

Prima colazione in Hotel.
Partenza per Sabbioneta, vero e proprio gioiello rinascimentale.

Non solo Mantova ha conosciuto i fasti ed il mecenatismo della famiglia Gonzaga ma anche i feudi tra il Po e l’Oglio dove i rami cadetti della famiglia animarono corti che si arricchirono di opere d’arte e richiamarono artisti, architetti, letterati e musici. Tra tutte queste ruolo fondamentale ha avuto Sabbioneta che divenne la Piccola Atene del Rinascimento grazie ad un Gonzaga, Vespasiano, cresciuto tra i grandi d’Europa. Sabbioneta costituisce forse il tentativo cinquecentesco più evidente di concretizzare una Città Ideale. Vespasiano Gonzaga Colonna fu l’ideatore della Sabbioneta attuale che ricostruì completamente dal 1556 sino alla sua morte nel 1591.

Il palazzo Ducale o “palazzo in piazza” domina l’omonima Piazza Ducale ed è l’edificio più antico di Sabbioneta. Fu realizzato tra il 1560 e il 1561 e si sviluppa su quattro livelli: il seminterrato, il piano terra, il piano nobile ed il piano ammezzato. Al piano superiore Vespasiano aveva fatto allestire le stanze destinate ai vassalli, agli ambienti di rappresentanza e agli uffici mentre al piano inferiore c’erano i vani privati per la vita quotidiana. Nella  Sala detta delle Aquile si può ammirare ciò che resta della serie di statue equestri lignee scolpite nel 1587 per celebrare le virtù militari dei Gonzaga. Mentre nella Galleria degli Antenati, secondo il gusto antico di porre i ritratti degli avi nell’atrium della domus, Vespasiano fece realizzare i ritratti a bassorilievo dei suoi antenati. Splendidi i soffitti in cedro del Libano, imponenti e massicci, finemente intarsiati a mano, rivelano l’opulenza plastica tipica del barocco catalano.
Seconda colazione libera

Nel pomeriggio visita di Villa-Ferrari Gussola.
Villa Ferrari è contornata da alberi secolari e da magnifici fiori. Costruita tra fine ‘500 e inizi ‘600 sembra essere nata per ospitare feste e ricevimenti, a cui fin dai primi anni Trenta l’hanno sempre adibita con grande raffinatezza ed allegria i suoi proprietari. Da qui una stagione di feste che non si è più interrotta e che è caratterizzata dall’atmosfera intima ed esclusiva, propria di un ambiente volutamente mantenuto intatto con tutto il sapore ed il fascino di un’antica e preziosa villa di campagna.
Pernottamento in Hotel e cena in Ristorante.

Giorno 6

Prima colazione e partenza con i bagagli.
Possibilità di visita del bell’ Eremo Dell’Annunciata nei pressi di Mantova.
Immerso nella natura, l’antico eremo dell’Annunciata, fondato nel 1455 e di proprietà della stessa famiglia dal 1828. I saloni interni,che in passato hanno ospitato personaggi illustri come l’Imperatore Carlo V d’Asburgo, hanno conservato intatta la magia del passato senza rinunciare a tutti i comfort moderni. Un vasto giardino e i portici rinascimentali rendono indimenticabili anche le feste all’aperto. Il convento dell’Annunciata è a Medole in provincia di Mantova, a pochi minuti da Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda.
Tempo a disposizione a Mantova per eventuali acquisti.